sabato 31 marzo 2018
martedì 13 marzo 2018
Progetto "Educare bene crescere meglio"
Il Progetto è realizzato con il finanziamento della Compagnia di San Paolo relativo al Bando “Stiamo tutti bene: educare bene, crescere meglio”.
Al bando ha partecipato, risultando vincitore, il Comune di Cameri, come capofila, in partenariato con l’Istituto Comprensivo Tadini e l’Associazione dei genitori “Insieme per la scuola”.
Si è voluta creare una sinergia tra scuola, famiglia e territorio, lavorando insieme al fine di organizzare incontri con le famiglie sui temi di più scottante attualità.
Il lavoro in rete risponde agli indirizzi contenuti nel PTOF (Piano Triennale dell'Offerta Formativa) dell’Istituto Comprensivo Tadini ed intende essere un punto di riferimento e collegamento costante tra tutti coloro che, nella nostra comunità, hanno a cuore i minori, le loro famiglie, la scuola, l’istruzione e la cultura e più in generale la crescita sociale e civile del nostro paese.
Ecco il link del sito: Educare bene crescere meglio.
domenica 11 marzo 2018
"La lavagna", il giornalino on line delle Maestre allo sbaraglio
Ecco la prima uscita del nostro giornalino on line: "La lavagna", nuova iniziativa delle MAESTRE ALLO SBARAGLIO che mantengono alta la loro attenzione sugli avvenimenti della Scuola e continuano a sperare in un dibattito costruttivo tra le parti: docenti, famiglie, operatori educativi in genere.
Buona lettura.
Sul blog troverete sempre il giornale “La lavagna” a disposizione con le indicazioni per poter intervenire. Immaginate il blog come una piazza di incontri e di scambi.
Per chi desiderasse riceverlo sulla propria e mail, è sufficiente comunicarlo come indicato nell’ultima pagine del giornale.
Divulgate questa iniziativa così da rendere ricco il confronto.
Buona lettura.
martedì 27 febbraio 2018
Lettera da Cascia
Carissima collega (Anna Bossi),
grazie di vero cuore per il graditissimo pensiero.
E' con grande piacere che ti comunico che grazie a voi abbiamo potuto allestire una piccola biblioteca scolastica molto apprezzata dai bambini.
Colgo l'occasione per inviarvi i saluti di colleghe e alunni e augurarti una serena pensione.
Con affetto un abbraccio affettuoso da noi tutti.
Ricordi?
Libri in viaggio verso Cascia e Amatrice (Clicca)
Un messaggio speciale (Clicca)
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domenica 18 febbraio 2018
Diritti d'autore del libro "Maestre allo sbaraglio"
Il ricavato dei diritti d'autore del libro "Maestre allo sbaraglio" sostiene ora il progetto di solidarietà, avviato dai bambini e dalle insegnanti di una classe della scuola Giovanni XXIII di Novara, a favore di Raffaella, una bimba etiope che necessita di importanti interventi agli occhi.
Eccola nel servizio di Giusy Trimboli insieme ai suoi amici della 2^ A.
![]() |
| Raffaella circondata dai suoi compagni della 2^A |
sabato 13 gennaio 2018
Inaugurazione mostra fotografica: "L'atelier des filles et des mamans".
Quattordici madri, quattordici figlie, quattordici storie raccontate in un misto di emozione, tenerezza ma anche spensieratezza e goliardia. Una mostra fotografica in una favolosa location, un progetto solidale. Tutto questo è "L'atelier des filles et des mamans".
Vi aspettiamo all'inaugurazione sabato 20 gennaio ore 10 Castello di Galliate.
mercoledì 10 gennaio 2018
domenica 31 dicembre 2017
venerdì 22 dicembre 2017
Buon Natale
NATIVITÀ
(Pierluigi Cappello da "Stato di quiete")
La neve sarà già alta la mattina,
nessuno di loro guarderà il nero dei rami che taglia
il cielo dell’inverno, il cielo che si specchia nella neve
la neve che si specchia dentro il cielo,
sfileranno dalle cassettiere i pantaloni migliori, la gonna
giusta
la giacca che era del padre quando si sono sposati
annoderanno la cravatta con dita imprecise
e sapranno di acqua di rose e naftalina
perché sarà il giorno che accoglie la devozione
e ferma il tempo degli abiti sudici, dei tagli sulle mani;
si troveranno tutti nella chiesa troppo grande
per il paese piccolo e daranno al Natale la forma
delle loro giacche sformate, del loro stare vicini,
del vapore dei loro aliti, lo faranno per loro
e perché è la festa, e per tornare alle case
se non conciliati meno pesanti nel buio del giorno corto,
lo faranno allora, lo faranno oggi, lo faranno domani
lo faranno finché starà fermo il palo drizzato
nel mezzo del ricordare di chi li ricorda e la neve,
nel freddo, sarà già alta la mattina.
lunedì 18 dicembre 2017
Concorso Nazionele di Interlinea: secondo posto per la 2^B di Romentino (NO).
Ottimo piazzamento per la classe 2^B di Romentino, guidata dalle nostre maestre Antonella e Monica, che ha conquistato il secondo posto nel concorso letterario a tema natalizio, organizzato da Interlinea. Ecco alcuni momenti della premiazione avvenuta sabato 16 dicembre.
Una storia per Natale...il racconto scritto dalla classe 2^B della scuola di Romentino guidata da Antonella Caccia, classificatosi al secondo posto nel concorso letterario nazionale di Interlinea.
IRENA
Tanto tempo fa, quando la gente aveva pensieri solo per un brutto gioco che si chiama “GUERRA”, in un paese lontano, anzi in tanti paesi, degli uomini cattivi cercavano di catturare altri uomini buoni, per metterli in una specie di prigione, senza che avessero commesso alcun reato.
Non era una cosa giusta, penserete voi, ma quando c'è la guerra, di giusto non accade proprio niente, perché la guerra stessa NON è GIUSTA.
Questi uomini cattivi non si accontentavano di imprigionare altri uomini o donne: loro volevano anche i bambini .
I BAMBINI???
SÌ sì, avete capito benissimo, i bambini!
Avete presente dei bambini? Quelli con due occhi, un naso, una bocca….quelli che hanno sempre sete, fame e a cui scappa la pipì al momento sbagliato? Quelli che a scuola ridono senza denti, che in mensa mangiano pochino, che a ginnastica si scatenano….insomma avete capito! Proprio quelli come voi, solo che mangiavano, ridevano e saltavano tanto tempo fa, non oggi.
In quel paese lontano, però, viveva una signora molto buona e coraggiosa, che faceva l'infermiera e alla quale piacevano molto i bambini.
Non da mangiare, che cosa avete pensato!? Le piacevano i bambini perché amava stare con loro: giocare a palla, a rubamazzo, a nascondino e con le Barbie….no con le Barbie no….non erano ancora state create….a quei tempi!
Il suo nome era IRENA, IRENA SENDLER.
Si stava avvicinando il Natale e in una notte buia e fredda, ad IRENA venne una bellissima idea, anzi di PIÙ….venne UN’IDEA GENIALE! LA PIÙ GENIALE DI TUTTI I TEMPI...….DA PREMIO NOBEL PER LA PACE!
Irena aveva saputo, poco tempo prima, che quegli uomini cattivissimi stavano per entrare nel ghetto, dove vivevano gli ebrei, per catturare tutte le famiglie e portarle nei campi di prigionia. Così decise di prendere lei i bambini che vivevano lì, di nasconderli bene bene in alcuni scatoloni, che aveva posizionato su un carro, e di portarli in salvo, con il grossissimo rischio di venire catturata, imprigionata e uccisa. Non si trattava di un carro normale, ma di un carro “ambulanza”, che in quell'epoca veniva usato per trasportare i feriti gravi, proprio come le ambulanze della Croce Rossa che si usano oggi.
Agli uomini cattivi, che oltre ad essere cattivi erano anche un po' distratti, perché pensavano poco e sparavano tanto, non venne mai in mente di controllare il carico del carro, per fortuna, anzi si allontanavano con disgusto da quel terribile mezzo di trasporto.
Notte dopo notte, giorno dopo giorno, IRENA riuscì così a portare in salvo ben 2500 bambini ….
Avete idea di che numero grande sia il 2500? Quelli di quarta e di quinta sicuramente, agli altri lo diciamo noi: 2500 sono tantissimi bambini …. Ma proprio tanti tanti che, grazie ad un'infermiera altruista e disposta a qualunque pericolo per una giusta causa, poterono festeggiare non uno, ma moltissimi Natali, perché fu data loro una seconda possibilità di VITA.
Non era una cosa giusta, penserete voi, ma quando c'è la guerra, di giusto non accade proprio niente, perché la guerra stessa NON è GIUSTA.
Questi uomini cattivi non si accontentavano di imprigionare altri uomini o donne: loro volevano anche i bambini .
I BAMBINI???
SÌ sì, avete capito benissimo, i bambini!
Avete presente dei bambini? Quelli con due occhi, un naso, una bocca….quelli che hanno sempre sete, fame e a cui scappa la pipì al momento sbagliato? Quelli che a scuola ridono senza denti, che in mensa mangiano pochino, che a ginnastica si scatenano….insomma avete capito! Proprio quelli come voi, solo che mangiavano, ridevano e saltavano tanto tempo fa, non oggi.
In quel paese lontano, però, viveva una signora molto buona e coraggiosa, che faceva l'infermiera e alla quale piacevano molto i bambini.
Non da mangiare, che cosa avete pensato!? Le piacevano i bambini perché amava stare con loro: giocare a palla, a rubamazzo, a nascondino e con le Barbie….no con le Barbie no….non erano ancora state create….a quei tempi!
Il suo nome era IRENA, IRENA SENDLER.
Si stava avvicinando il Natale e in una notte buia e fredda, ad IRENA venne una bellissima idea, anzi di PIÙ….venne UN’IDEA GENIALE! LA PIÙ GENIALE DI TUTTI I TEMPI...….DA PREMIO NOBEL PER LA PACE!
Irena aveva saputo, poco tempo prima, che quegli uomini cattivissimi stavano per entrare nel ghetto, dove vivevano gli ebrei, per catturare tutte le famiglie e portarle nei campi di prigionia. Così decise di prendere lei i bambini che vivevano lì, di nasconderli bene bene in alcuni scatoloni, che aveva posizionato su un carro, e di portarli in salvo, con il grossissimo rischio di venire catturata, imprigionata e uccisa. Non si trattava di un carro normale, ma di un carro “ambulanza”, che in quell'epoca veniva usato per trasportare i feriti gravi, proprio come le ambulanze della Croce Rossa che si usano oggi.
Agli uomini cattivi, che oltre ad essere cattivi erano anche un po' distratti, perché pensavano poco e sparavano tanto, non venne mai in mente di controllare il carico del carro, per fortuna, anzi si allontanavano con disgusto da quel terribile mezzo di trasporto.
Notte dopo notte, giorno dopo giorno, IRENA riuscì così a portare in salvo ben 2500 bambini ….
Avete idea di che numero grande sia il 2500? Quelli di quarta e di quinta sicuramente, agli altri lo diciamo noi: 2500 sono tantissimi bambini …. Ma proprio tanti tanti che, grazie ad un'infermiera altruista e disposta a qualunque pericolo per una giusta causa, poterono festeggiare non uno, ma moltissimi Natali, perché fu data loro una seconda possibilità di VITA.
CLASSE 2 B “E. De AMICIS” ROMENTINO
INS. CACCIA ANTONELLA
INS. CACCIA ANTONELLA
domenica 10 dicembre 2017
Maestre allo sbaraglio a Briga Novarese
Chi l'avrebbe detto che nel cuneese venisse trovato questo? Un'artista l'ha scelto tra tanti libri e l'ha trasformato in un bijou...che lo sia veramente? Leggetelo e vi risponderete. I suoi diritti vanno a progetti a favore dei bambini. Per Natale
🎄 potrebbe essere un'idea utile bella originale e i bambini RINGRAZIANO!
Le maestre allo sbaraglio leggono brani del libro e vengono molto ascoltate e apprezzate. Grazie!
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