mercoledì 22 aprile 2020

Giornata Mondiale della Terra

Oggi è la Giornata della Terra. Earth Day è il nome in inglese, usato per indicare il giorno in cui si celebra l'ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra. Le nazioni Unite celebrano questa ricorrenza ogni anno, un mese e un giorno dopo l'equinozio di primavera.




 















venerdì 3 aprile 2020

TUTTI GIU' PER TERRA






E' nato il canale YouTube di "Tutti giù per terra", progetto rivolto alle Scuole galliatesi con il coinvolgimento del Circolo di Legambiente IL PIOPPO e l'Associazione Genitori Scuole di Galliate, ispirato all'Asilo nel bosco e all'educazione outdoor.

Guarda i video:

TUTTI GIU' PER TERRA


domenica 18 agosto 2019

Report CBM

CBM, l'organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella prevenzione e cura della cecità e della disabilità nei Paesi del Sud del mondo, che Maestre allo sbaraglio sostiene con i diritti d'autore del libro, ci ha inviato il Report annuale. Grazie a tutti.



mercoledì 24 aprile 2019

25 aprile 1945 / 25 aprile 2019



Enne 2 è capitano dei GAP (Gruppi di Azione Patriottica) a Milano e organizza un'irruzione partigiana durante una seduta del Tribunale tedesco.
Enne 2 e Berta, la donna di cui è innamorato, si incontrano la mattina successiva e assistono a una scena mostruosa: riversi sul marciapiede a largo Augusto ci sono i corpi senza vita di alcuni civili uccisi per rappresaglia dai tedeschi. Tra questi anche una bambina, un vecchio e due quindicenni.

“Vero, disse il Gracco. Egli lo sapeva, e i morti glielo dicevano. Chi aveva colpito non poteva colpire di più nel segno. In una bambina e in un vecchio, in due ragazzi di quindici anni, in una donna, in un'altra donna: questo era il modo migliore di colpir l'uomo. Colpirlo dove l'uomo era più debole, dove aveva l'infanzia, dove aveva la vecchiaia, dove aveva la sua costola staccata e il cuore scoperto: dov'era più uomo. Chi aveva colpito voleva essere il lupo, far paura all'uomo. Non voleva fargli paura? E questo modo di colpire era il migliore che credesse di avere il lupo per fargli paura.
Però nessuno, nella folla, sembrava aver paura.
Aveva paura il Gracco? O Figlio-di-Dio? Scipione? Barca Tartaro? Non potevano averne. O poteva averne Enne 2? Non poteva averne. Allo stesso modo ogni uomo ch'era nella folla non aveva paura.
Ognuno, appena veduti i morti, era come loro, e comprendeva ogni cosa come loro, non aveva paura come non ne avevano loro.” 

Elio Vittorini, Uomini e no

Altre citazioni.

“Essi avevano, ognuno, una famiglia: un materasso su cui volevano dormire, piatti e posate in cui volevano mangiare, una donna con cui volevano stare; e i loro interessi non andavano molto più in là di questo, erano come i loro discorsi. Perché, ora, lottavano? Perché vivevano come animali inseguiti e ogni giorno esponevano la loro vita? Perché dormivano con una pistola sotto il cuscino? Perché lanciavano bombe? Perché uccidevano? Gracco era curioso degli uomini: voleva conoscere il perché delle loro cose.”

“Questo forse era il punto. Che si potesse resistere come se si dovesse resistere sempre, e non dovesse esservi mai altro che resistere. Sempre che uomini potessero perdersi, e sempre vederne perdersi, sempre non poter salvare, non potere aiutare, non potere che lottare o volersi perdere. E perché lottare? Per resistere. Come se mai la perdizione ch’era sugli uomini potesse finire, e mai potesse venire una liberazione. Allora resistere poteva esser semplice. Resistere? Era per resistere. Era molto semplice.” 

Elio Vittorini, Uomini e no