Ecco la ricevuta del versamento delle copie vendute di "Maestre allo sbaraglio" a favore del Progetto Raffaella.
martedì 22 gennaio 2019
lunedì 31 dicembre 2018
domenica 23 dicembre 2018
Festa di pace e riconciliazione
A Dublino, nel 1904, in una serata del periodo natalizio, si svolge la tradizionale festa che tre signorine della buona borghesia, due anziane
sorelle, Kate e Julia Morkan, e la loro nipote Mary Jane, offrono ogni anno per
amici e parenti. Si fa musica, si balla
e si partecipa ad un ottimo pranzo, preparato completamente dalle padrone di
casa. Gabriel Conroy, nipote prediletto
delle signorine Morkan, e sua moglie
Gretta sono gli ospiti principali e aiutano a ricevere gli invitati. Soprattutto è
insostituibile Gabriel, incaricato dalle zie di svolgere compiti delicati, come sorvegliare
Freddy Malins, un caro amico troppo spesso ubriaco, o tagliare al momento opportuno
l’oca arrosto e, infine, pronunciare il
discorsetto ufficiale. La conversazione tra gli ospiti è vivace e si parla molto di musica e di religione. C’è anche un noto tenore fra gli invitati, Bartell D’Arcy, ma sembra non voglia esibirsi,
mentre la vecchia zia Julia, con voce molto flebile, canta una celebre aria in
modo patetico. Tutti lodano l’ospitalità squisita delle tre signorine e il
successo della festa. Poi viene l’ora di andare via: Gabriel e Gretta sono
rimasti fra gli ultimi e, poiché abitano lontano, per quella notte andranno
in albergo. Il marito è già pronto ad
uscire e aspetta all’ingresso la moglie, ma la vede fermarsi sulla scala
all’improvviso, a poca distanza da lui: in quel momento il tenore D’Arcy, in
una stanza al piano di sopra, ha
iniziato a cantare una vecchia e triste canzone irlandese, The Lass of Aughrim, e Gabriel scorge
chiaramente che, ascoltandola, Gretta è commossa fino alle lacrime.
Successivamente i due coniugi
raggiungono in carrozza l’albergo, mentre nevica abbondantemente.
"Un picchiettare sommesso sui vetri lo fece voltare verso la finestra: aveva ricominciato a nevicare. Osservò assonnato i fiocchi neri e argentei che cadevano obliqui contro il lampione. Era giunto il momento di mettersi in viaggio verso occidente. Sì, i giornali dicevano il vero: c'era neve dappertutto in Irlanda. Cadeva ovunque nella buia pianura centrale, sulle nude colline; cadeva soffice sulla palude di Allen e più a ovest sulle nere, tumultuose onde dello Shannon. Cadeva in ogni canto del cimitero deserto, lassù sulla collina dove era sepolto Michael Furey. S'ammucchiava alta sulle croci contorte, sulle pietre tombali, sulle punte del cancello, sugli spogli roveti. E la sua anima gli svanì adagio adagio nel sonno mentre udiva lieve cadere la neve sull'universo, e cadere lieve come la discesa della loro estrema fine sui vivi e sui morti."
(Dal racconto I morti, tratto da Gente di Dublino di James Joyce)
The Dead - Gente di Dublino, di John Huston.
lunedì 19 novembre 2018
Tutti giù per terra
Nel Fossato del Castello parte TUTTI GIÙ PER TERRA - educare alla selvatichezza per bambini al naturale -, progetto pilota partito a Galliate con Legambiente e Associazione Genitori, con laboratori all'aperto per le classi di NIDO, INFANZIA, PRIMARIA.
Temi: acqua, aria, terra, fuoco ... quanto c'è da scoprire giocando!
Temi: acqua, aria, terra, fuoco ... quanto c'è da scoprire giocando!
sabato 20 ottobre 2018
"Maestre allo sbaraglio": presentazione Inveruno (MI)
Alcune foto con Patrizia, Anna e Rosa che hanno presentato il nostro libro alla Biblioteca di Inveruno il 18 ottobre.
martedì 5 giugno 2018
sabato 2 giugno 2018
Festa della Repubblica
Paracadutista della Folgore con una bandiera tricolore di 400
metri quadrati atterra su via dei Fori Imperiali a Roma durante la sfilata del 2 giugno 2018
mercoledì 30 maggio 2018
martedì 1 maggio 2018
La grande anima: buon 1 maggio
Il fantasma di Tom Joad
(Bruce Springsteen)
Uomini che camminano lungo i binari della ferrovia
diretti da qualche parte dove non c’è ritorno
elicotteri della stradale spuntano dalla collina
una zuppa bollente sul fuoco sotto un ponte
la fila per un ricovero che fa il giro all’angolo
benvenuti nel sistema del nuovo mondo
famiglie che dormono nelle loro macchine nel Sud-Ovest
niente casa, niente lavoro, niente pace, niente riposo
diretti da qualche parte dove non c’è ritorno
elicotteri della stradale spuntano dalla collina
una zuppa bollente sul fuoco sotto un ponte
la fila per un ricovero che fa il giro all’angolo
benvenuti nel sistema del nuovo mondo
famiglie che dormono nelle loro macchine nel Sud-Ovest
niente casa, niente lavoro, niente pace, niente riposo
L’autostrada è viva questa notte
ma nessuno si prende in giro su dove vada a finire
io sono seduto qui accanto alla luce del fuoco
in cerca del fantasma di Tom Joad
ma nessuno si prende in giro su dove vada a finire
io sono seduto qui accanto alla luce del fuoco
in cerca del fantasma di Tom Joad
Un prete prende un libro di preghiere
da sotto il suo sacco a pelo
si accende una sigaretta e fa un tiro
aspettando il giorno in cui l’ultimo sarà il primo
e il primo sarà l’ultimo
in una scatola di cartone nel sottopasso
trovi un biglietto di sola andata per la Terra Promessa
hai un buco nella pancia e una pistola nella tua mano
dormendo su un cuscino di dura roccia
e lavandosi nell’acquedotto della città
da sotto il suo sacco a pelo
si accende una sigaretta e fa un tiro
aspettando il giorno in cui l’ultimo sarà il primo
e il primo sarà l’ultimo
in una scatola di cartone nel sottopasso
trovi un biglietto di sola andata per la Terra Promessa
hai un buco nella pancia e una pistola nella tua mano
dormendo su un cuscino di dura roccia
e lavandosi nell’acquedotto della città
L’autostrada è viva questa notte
e dove va a finire tutti lo sanno
io sono seduto qui accanto alla luce del fuoco
ad aspettare il fantasma di Tom Joad
e dove va a finire tutti lo sanno
io sono seduto qui accanto alla luce del fuoco
ad aspettare il fantasma di Tom Joad
Ora, Tom diceva: - Mamma, ovunque ci sia
un poliziotto che picchia un ragazzo
ovunque un neonato pianga per la fame
ovunque ci sia una battaglia
contro il sangue e l’odio nell’aria
cercami mamma, io sarò là
ovunque ci siano uomini
che lottano per un posto dove stare
o per un lavoro decente
o per una mano che li aiuti
ovunque ci sia gente
che sta lottando per essere libera
guarda nei loro occhi, Mamma, e tu vedrai me -.
un poliziotto che picchia un ragazzo
ovunque un neonato pianga per la fame
ovunque ci sia una battaglia
contro il sangue e l’odio nell’aria
cercami mamma, io sarò là
ovunque ci siano uomini
che lottano per un posto dove stare
o per un lavoro decente
o per una mano che li aiuti
ovunque ci sia gente
che sta lottando per essere libera
guarda nei loro occhi, Mamma, e tu vedrai me -.
L’autostrada è viva questa notte
ma nessuno si prende in giro su dove vada a finire
io sono seduto qui accanto alla luce del fuoco
insieme al fantasma del vecchio Tom Joad
ma nessuno si prende in giro su dove vada a finire
io sono seduto qui accanto alla luce del fuoco
insieme al fantasma del vecchio Tom Joad
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martedì 24 aprile 2018
venerdì 20 aprile 2018
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